Un’affascinante opera architettonica che nessun turista può perdere, qualora decida di trascorrere una vacanza a Marrakech in Marocco, è il Palazzo reale El Bahia, uno degli edifici più storici e belli di tutta la città.

Una curiosità legata al nome di questo edificio, il cui significato è “Il Bello o la Bella”, è legata ad una antica teoria, che vuole che il palazzo venne costruito per essere donato alla moglie preferita di Si Moussa, il potente Gran Visir del sultano Hassan I.

Si tratta di uno dei più grandi capolavori artistici marocchini, con una chiara influenza dell’arte andalusa – moresca, la cui fusione ha dato origine a qualcosa di davvero spettacolare, la cui bellezza racchiude tutta la storia dell’architettura antica.

Palazzo Bahia è un costruzione che si estende su oltre 8 ettari, presenta una struttura molto simile ad un labirinto, voluto proprio così dal visir, per impedire un eventuale incontro tra la moglie e le tante concubine.

Al suo interno si possono contare ben 150 stanze, ma la zona più interessante è il favoloso harem dedicato alle 4 spose ed alle 24 concubine di Abu Bou Ahmed.

Perfettamente conservato nel tempo, oggi le 150 stanze sono aperte al pubblico, che può ammirare i magnifici soffitti in cedro magistralmente intagliati, spiccano gli splendidi mosaici zellige, stucchi pregevoli ed imponenti vetrate colorate, arricchite da pannelli di seta.

Tutto il palazzo è composta da diversi edifici, comprende anche una moschea ed un hammam, circondati da cortili e giardini lussureggianti, al centro si trova un grande cortile realizzato con l’accostamento di preziosi marmi, che quasi si fondono con legni intarsiati e intagliati e con particolari decorazioni.

Un punto di forza del Palazzo Bahia è senza dubbio l’Harem delle Concubine, stanze di ineguagliabile bellezza, un’ampia galleria con pilastri in legni pregiati intarsiati, sopra ricchi pavimenti in marmo e porte e finestre totalmente in stile marocchino.