In un periodo in cui la crisi economica ancora non si è risolta, ho deciso di parlarvi di un’azienda che a mio avviso costituisce un esempio importante di come ci si possa rialzare e si possano raggiungere ottimi risultati anche in seguito ad un momento di crisi: la Comprex, azienda di arredamento che qualche tempo fa se l’era vista piuttosto brutta ma che ha saputo superare il suo momento di difficoltà al meglio e oggi più di ieri è pronta ad offrire prodotti di qualità a prezzi più che onesti!

Quest’azienda, come moltissime altre in Italia, non ha dovuto certamente affrontare periodi felici: si è parlato per un bel po’ di Comprex crisi, ed effettivamente dopo che uno dei soci aveva dovuto abbandonare l’azienda la sua liquidazione aveva messo in difficoltà l’equilibrio economico dell’attività. In quanto cliente affezionato, ero io stesso molto preoccupato perchè convinto che in un periodo come quello che stiamo attraversando la Comprex non ce l’avrebbe fatta ma in realtà è avvenuto proprio il contrario e oggi quest’azienda si è saputa dimostrare davvero solida e affidabile perchè è tornata ai suoi soliti standard e può offrire ancora di più ai suoi clienti!

La Comprex vanta una grande esperienza nel settore e si è sempre dimostrata attenta anche alle problematiche legate all’ambiente: con il progetto Green Heart garantisce infatti pannelli ottenuti da alberi di ripiantumazione e anche la formaldeide impiegata è conforme alle più restrittive norme in materia. Gli imballaggi sono totalmente riciclabili e marchiati per destinazione di smaltimento quindi anche da questo punto di vista l’azienda si è sempre dimostrata rivolta al futuro e al rispetto dell’ambiente a trecentosessanta gradi.

Si è parlato di Comprex crisi, ma ormai questa appartiene solo al passato e può unicamente ricordarci quanto un’azienda che abbia basi solide possa comunque rialzarsi, nonostante tutte le difficoltà, e tornare ad una produttività e ad una qualità ulteriormente migliorate!

Ecco perchè ho deciso di portarvi l’esempio della Comprex: è troppo facile fallire in Italia in questo periodo, ma vi assicuro che le aziende con solide basi e con un certo profilo qualitativo riescono a rialzarsi arrivando a dimostrare il massimo, come e più di prima!